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Prestito Personale

Il prestito personale permette al richiedente di utilizzare la somma ottenuta nella maniera che preferisce. Questo tipo di prestito è rimborsabile direttamente tramite RID bancario ed è considerato come un finanziamento personale non finalizzato. Viene erogato con un tasso di interesse fisso e viene rimborsato con rate costanti fino a 72 mesi. La rata comprende tutti i costi accessori, la quota capitale, la quota interessi e la quota assicurativa per rischio vita e impiego (ove stipulata). L'importo massimo della rata viene calcolato avendo come base lo stipendio netto del dipendente e non può superare il 40% dello stesso stipendio. Questo tipo di prestito è un finanziamento che viene regolato dalla normativa sul Credito al consumo.

È un prestito non finalizzato, ovvero non vincolato all'acquisto di un bene o di un servizio ed è rivolto esclusivamente ai consumatori e quindi non viene concesso ad aziende o persone la cui necessità è quella di finanziare la propria attività lavorativa.

Il prestito personale appartiene alla categoria del credito al consumo e pertanto è regolato dalla normativa in merito, che prima di tutto fissa l'importo massimo finanziabile in € 31.000,00.

Caratteristiche principali del prestito personale

Il prestito personale è un finanziamento regolamentato dalla normativa sul Credito al Consumo. È un prestito non finalizzato, cioè non vincolato all'acquisto di un bene o servizio.

In oltre è un finanziamento di un determinato importo ad un tasso fisso per tutta la durata del prestito.
Il piano di ammortamento è a rate costanti, ovvero uguali per tutta la sua durata.

Quali società possono concedere un prestito personale?

Questo tipo di prestito può essere erogato solo da società regolarmente iscritte all’albo presso l’ufficio italiano dei Cambi o delle Banche.

Le società finanziarie inoltre devono avere i requisiti disposti dall'art.106 del Testo Unico Bancario ed alcune di esse sono iscritte anche all'art. 107 e quindi soggette al controllo della Banca d'Italia.

Chi può richiedere un prestito personale?

Possono accedere ai vantaggi del prestito personale tutte le categorie di lavoratori.

Come richiedere un prestito personale

Quello che serve per richiedere un preventivo per un prestito personale è la copia dell’ultima busta paga e/o un cedolino pensionistico, insieme ad un documento di identità.

E’ diritto del richiedente ottenere un preventivo dettagliato gratuito secondo la normativa vigente.

Valutazione delle richieste di prestito

Le valutazioni delle richieste di prestito vengono effettuate seguendo uno standard tra tutti gli istituti finanziari. La sola cosa che cambia è il grado di rischio che ogni ente finanziario o banca è disposto ad accettare.

L’accettazione dipende dalla capacità di reddito del richiedente, dall’ammontare degli altri prestiti in corso e dalla capacità di onorare i debiti contratti.

I dati esaminati nel corso della valutazione sono:

  • Dati personali del cliente (anagrafici, reddito, professione), necessari per la valutazione del comportamento futuro del cliente nel rimborso di un prestito.

  • Dati ricavati da banche e dati pubblici, dove in automatico si trovano informazioni su protesti e fallimenti.

  • Dati sul cliente relativi al comportamento.

Dalla valutazione di questi dati l'istituto ottiene, attraverso modelli statistici, un "punteggio" (chiamato Score di Rischio) che indica il livello di rischio del cliente.

Quindi ad un livello minimo di rischio corrisponde una maggiore probabilità che la richiesta del prestito venga accettata.